«Velocità vicina al
record mondiale»
«Tendenzialmente
troppo veloce»: così afferma Alain Schönmann, del servizio di prevenzione stradale della Polizia cantonale, che tiene il corso sulle e-bike dell’Akzent Forum insieme a Stephan Lingenhel di spontEbike.ch. I suoi confronti nella parte teorica del corso sono impressionanti. Ad esempio, nel 2005 il ciclista Ondřej Sosenka ha conquistato il record mondiale dell’ora nella prova a cronometro con 49,7 chilometri. Si viaggia quasi alla stessa velocità con una e-bike con targa gialla – le cosiddette S-Pedelec: 45 chilometri all’ora. A questa velocità si riesce persino a stare tranquillamente al passo con il gruppo al Tour de France, dove i ciclisti pedalano in media a 42 chilometri all’ora verso gli Champs-Élysées.
L’elevata velocità influisce sullo spazio di frenata: è di 13 metri quando si viaggia a 20 e arriva già a 37 metri a 45 chilometri all’ora. In questo caso vale la pena investire in una bicicletta elettrica dotata di freni di buona qualità, mantenere sempre la prontezza di spirito e allenarsi a frenare tempestivamente. Anche un casco da bicicletta riflettente, indumenti chiari e luci sono un vantaggio per gli altri utenti della strada, che possono così valutare meglio i ciclisti veloci.
Dall’allenamento alla frenata fino al Läuberen
Nella parte pratica del corso, i cinque partecipanti si sono quindi esercitati nel parco di sicurezza stradale sul Wasgenring, iniziando con la frenata decisa all’insegna del motto «Voll uff d’Chlötz». Anche la guida a slalom doveva essere esercitata, prima di dirigersi, in quella bella serata estiva di metà giugno, verso la zona industriale di Allschwil e da lì, passando per il centro del paese, su verso il Läuberen. Lì il sole stava proprio tramontando all’orizzonte. L’ampia vista sulla città, sulla Foresta Nera e sui Vosgi ha ripagato della ripida salita. Una bella conclusione di un corso istruttivo. Oppure sapevate che per l’escursione in Alsazia con la e-bike sono necessari un casco da moto e un giubbotto di sicurezza e che non è consentito circolare sulle piste ciclabili?